Il cancelliere dello Scacchiere britannico John Healey ha lasciato intendere che i lavoratori più giovani potrebbero non percepire la stessa retribuzione minima oraria degli adulti prima delle prossime elezioni. Come riferito dall'emittente BBC News, tale prospettiva rischia di ritardare l'attuazione della promessa formulata dal Partito Laburista nel 2024, con cui si intendeva eliminare le fasce anagrafiche considerate discriminatorie nei trattamenti minimi legali.

In base alle misure recentemente illustrate per il bilancio, nel corso del 2026 la paga oraria per la fascia compresa tra i diciotto e i venti anni salirà a 11,27 sterline. Per i dipendenti con un'età superiore ai vent'anni la soglia minima raggiungerà invece le 13,21 sterline all'ora, mantenendo inalterato il divario economico esistente fra le diverse categorie di lavoratori.

Intervistato dalla televisione britannica, l'esponente di governo ha affermato la necessità di procedere per gradi, ribadendo l'ambizione finale ma evidenziando il bilanciamento necessario tra livello delle retribuzioni e sostegno ai posti di lavoro. Secondo Healey, incentivare le assunzioni aziendali rappresenta una priorità essenziale per contrastare l'inattività di circa un milione di giovani attualmente esclusi dal circuito lavorativo.

Il cancelliere ha inoltre confermato la disponibilità a disporre riduzioni della spesa pubblica in alcuni dicasteri per contenere il debito nazionale. Tali misure di contenimento reale, esaminate con prudenza dall'Institute for Fiscal Studies, confluiranno nelle prossime decisioni previste per la revisione della spesa e nel piano decennale del governo britannico.