Il gruppo automobilistico cinese BYD intende investire centinaia di milioni di dollari di fondi propri per realizzare una rete di ricarica ultrarapida per vetture elettriche in Romania. L'annuncio è stato dato a Bucarest dalla vicepresidente esecutiva dell'azienda, Stella Li, come riferito dal portale giornalistico rumeno HotNews. La dirigente ha tuttavia evitato di fornire dettagli precisi in merito all'ammontare complessivo esatto o ai tempi previsti per l'attuazione.

Il programma punta a introdurre nel Paese la tecnologia denominata Flash Charging, presentata nel marzo 2025. Ciascuna postazione comporta un costo stimato tra quattrocentomila e cinquecentomila dollari, con una pianificazione incentrata prioritariamente su autostrade e punti ad alta intensità di traffico. L'infrastruttura permette cariche dal dieci al settanta per cento in cinque minuti sui modelli compatibili, già in fase di test in Norvegia e Svizzera.

I piani del costruttore escludono invece l'apertura di nuovi impianti industriali in territorio rumeno. La produzione di serie presso lo stabilimento di Seghedino, situato nella vicina Ungheria, partirà nel mese di novembre. Per future sedi produttive nel continente europeo, l'azienda valuta opzioni nell'area occidentale, individuando nei costi energetici e nelle dimensioni del mercato interno i principali criteri per la scelta finale dei Paesi candidati.

Sul fronte commerciale locale, il marchio dispone attualmente di trentotto punti vendita in Romania, dove si è posizionato al quarto posto per immatricolazioni di vetture nuove nell'ultimo mese, raggiungendo oltre quattromila unità nei primi nove mesi dell'anno. La società, che lo scorso anno ha fabbricato circa quattro milioni e mezzo di autoveicoli, sta incrementando la quota destinata alle esportazioni sui mercati esteri.