Il testo della legge di bilancio introduce interventi rilevanti sul comparto dell'istruzione pubblica, con una riduzione prevista degli organici che suscita le rimostranze delle opposizioni e delle rappresentanze sindacali. Secondo quanto riportato da RaiNews, le misure contabili definiscono una riorganizzazione complessiva dei ruoli per il personale scolastico nei prossimi anni.

Nello specifico, l'articolo sessantasei del provvedimento stabilisce una contrazione pari a 4.925 unità per l'organico dell'autonomia scolastica e a 2.049 cattedre per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Dai tagli complessivi deriveranno risparmi stimati in 83,9 milioni di euro nel 2027, destinati a raggiungere quasi 252 milioni annui a decorrere dal 2028.

Parallelamente, la manovra rimodula la gestione economica dei servizi per la prima infanzia attraverso l'articolo centoventuno. Alla luce della flessione demografica, il nuovo meccanismo assegna dal 2027 le risorse eccedenti garantendo comunque la soglia del trentatré per cento di copertura territoriale degli asili nido con stanziamenti complessivamente inferiori rispetto a quelli precedentemente programmati.

Sul fronte sanitario permane il contenzioso sul payback tra il 2019 e il 2023 per i fornitori di tecnologie mediche. Nonostante l'innalzamento del tetto d'acquisto al 4,7 per cento dal 2027, le associazioni industriali contestano l'onere imposto alle imprese, mentre il settore dei medicinali equivalenti segnala rischi produttivi connessi ai ripiani.