L'aeroporto di Jersey ha registrato per la seconda serata consecutiva pesanti disagi al traffico aereo a causa di attività non autorizzate di droni nei pressi della pista. Sabato sera la direzione aeroportuale ha comunicato che le interferenze nello spazio aereo protetto hanno costretto a bloccare e cancellare tutti i voli serali previsti in arrivo sull'isola.

Come riferito dall'emittente britannica BBC News, la polizia locale ha avviato un'indagine formale per individuare i piloti dei dispositivi. L'ispettore Rob McCallum ha chiarito che due o tre droni sono entrati nell'area sottoposta a restrizioni, precisando tuttavia che al momento l'episodio non viene collegato ad alcuna matrice terroristica, pur costituendo una grave violazione.

La chiusura temporanea dello scalo ha provocato disagi rilevanti a numerosi viaggiatori e realtà locali, tra cui la squadra del Jersey RFC rimasta bloccata a Southampton con gravi costi imprevisti, mentre altri voli sono stati deviati su scali alternativi come Parigi. I residenti e gli operatori dell'isola hanno espresso forte frustrazione per l'incertezza generata sui collegamenti.

Il primo ministro di Jersey, Lyndon Farnham, ha ammonito che manovrare droni vicino a uno scalo non è una bravata innocua e che i colpevoli affronteranno conseguenze penali. Il governo locale sta cooperando con le autorità del Regno Unito per acquisire strumenti operativi supplementari e tecnologie dedicate al contrasto dei droni.