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Sondaggio Avangarde in Romania: AUR in testa ma si riduce il distacco dal PSD
Secondo una rilevazione demoscopica dell'istituto Avangarde, diffusa dalla testata HotNews, AUR mantiene la prima posizione nelle intenzioni di voto per le legislative in Romania con il 35%, mentre il PSD sale al 26%. Il distacco tra le due formazioni si è ridotto a nove punti percentuali.

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Un'indagine demoscopica condotta dall'istituto Avangarde tra il 21 e il 26 ottobre su un campione di mille cittadini maggiorenni evidenzia che AUR resta al comando delle preferenze per le parlamentari in Romania con il 35%. Il PSD si colloca al secondo posto con il 26%, mentre il PNL si attesta al 15%, USR raccoglie il 10% e l'UDMR registra il 5%. I dati, riportati dalla testata HotNews, segnalano che SENS con il 4% e SOS România con il 2% resterebbero sotto la soglia di sbarramento. Lo studio presenta un margine di errore massimo del 3,1% con un livello di confidenza del 95%.
Il confronto con la precedente rilevazione di settembre evidenzia una riduzione della distanza tra le prime due forze politiche. AUR è sceso di un punto rispetto al 36% rilevato il mese precedente, mentre il PSD è cresciuto di tre punti dal 23%, riducendo il distacco complessivo da tredici a nove punti. Nel medesimo arco temporale, l'USR ha registrato un aumento di due punti percentuali e il PNL ha perso un punto.
La rilevazione ha inoltre esaminato il giudizio dell'elettorato in merito al recente voto di fiducia parlamentare del PNL a favore del governo Niculescu, composto prevalentemente da esponenti del PSD pur mantenendosi all'opposizione. Il 50% degli intervistati ha giudicato la decisione piuttosto errata, contro il 29% di pareri favorevoli e il 21% di astenuti o indecisi. Sul quadro generale, il 78% considera sbagliata la direzione intrapresa dal Paese, mentre il 16% esprime una valutazione positiva.
Tra le priorità indicate per l'esecutivo, il 30% ha menzionato l'aumento di stipendi e pensioni, il 21% il contrasto alla corruzione e il 19% il calo di deficit e debito. Per ridurre il deficit di bilancio, il 59% dei partecipanti suggerisce il taglio delle spese statali, mentre il 20% preferisce imposte maggiori su patrimoni e aziende. I risultati confermano una dinamica affine a una recente indagine CURS, che attribuiva ad AUR il 34% e al PSD il 26%.
Fonti e riferimenti
HotNews · Aggiornato: 31.10.2026 19:01 (Europe/Rome). Apri la fonte ufficiale ↗