Un evento sismico di magnitudo 3.0 ha interessato il territorio della provincia dell'Aquila nella serata alle ore 21:45. In base ai rilevamenti effettuati dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'epicentro è stato individuato a due chilometri a est di Barete, a nord-ovest del capoluogo abruzzese, con coordinate geografiche pari a 42.4577 di latitudine e 13.3055 di longitudine.

La testata RaiNews ha riportato che l'ipocentro è stato calcolato a una profondità superficiale di undici chilometri. Questa caratteristica ha reso chiaramente percepibile la vibrazione a livello del suolo, generando segnalazioni da parte degli abitanti delle frazioni vicine e di alcuni quartieri situati a ovest della città, come Coppito e Pettino.

Le verifiche immediate condotte dai vigili del fuoco e dalla protezione civile hanno escluso criticità sugli edifici. I soccorsi non hanno infatti ricevuto richieste di intervento per crolli o lesioni strutturali, confermando l'assenza di danni materiali alla rete infrastrutturale locale a seguito del movimento tellurico avvertito dai cittadini.

Il fenomeno segue altre lievi attività sismiche registrate nella regione Abruzzo il 29 ottobre nel territorio di Palena, in provincia di Chieti. In quell'area si era verificato un evento notturno di magnitudo 2.6 a quindici chilometri di profondità, seguito nel corso del pomeriggio da due ulteriori repliche strumentali di magnitudo 2.2.