L'Ufficio del presidente dell'Ucraina ritiene che le proposte su possibili colloqui telefonici o inviti a Mosca rappresentino un tentativo del Cremlino di eludere un vertice trilaterale. La posizione della presidenza ucraina è stata illustrata da Dmytro Lytvyn, consigliere del capo dello Stato, interpellato direttamente dalla testata Ukrainska Pravda.

Il chiarimento è giunto in risposta a un quesito del giornale circa l'eventualità di una telefonata con la dirigenza russa, sulla scia dei contatti avvenuti il ventisette ottobre tra Mosca, la presidenza finlandese e la guida del governo norvegese. Kiev ha ribadito l'esigenza di affrontare i dossier chiave direttamente.

Secondo Lytvyn, la parte russa ha riproposto l'opzione telefonica o l'invito nella capitale russa per evitare il livello trilaterale. Il consigliere ha rimarcato che le questioni determinanti devono essere gestite al massimo vertice, ma attraverso un incontro vero e proprio, idoneo a garantire discussioni approfondite, accordi stabili e tutele adeguate.

Nello stesso contesto informativo, il Cremlino ha espresso apertura a dialogare con altri rappresentanti internazionali, tra cui i vertici istituzionali di Francia e Germania. Tuttavia, dalle fonti ufficiali di Mosca non sono giunte aperture specifiche riguardo a un colloquio telefonico diretto con la presidenza ucraina, mantenendo una linea definita elusiva.