La Commissione Europea non prevede di includere scadenze per i negoziati di adesione di Ucraina e Moldova nelle prossime tabelle di marcia. Lo riferisce Ukrainska Pravda, citando fonti interne all'UE. Questa mossa suggerisce un approccio cauto di Bruxelles, evitando di fissare termini temporali definitivi per l'ingresso dei due paesi candidati all'Unione.

Le fonti di European Pravda hanno confermato l'assenza di date previste per la conclusione dei negoziati. L'approccio alla stesura delle tabelle di marcia potrebbe però cambiare. Tale evoluzione è attesa prima della pubblicazione del pacchetto allargamento, il 4 novembre, rendendo ogni versione attuale provvisoria.

Questa posizione contrasta con un rapporto mediatico che ipotizzava la conclusione dei negoziati ucraini entro il 2029. Nel luglio scorso, Taras Kachka, allora vice primo ministro ucraino, aveva dichiarato l'obiettivo di Kiev di completare le riforme richieste per l'adesione all'UE entro la fine del 2027, evidenziando aspettative diverse.

Anche la Moldova mira a concludere i negoziati entro il 2028 e a entrare nell'Unione Europea nel 2030. Il pacchetto allargamento della Commissione sarà presentato il 4 novembre, delineando le prossime fasi per i paesi candidati, ma senza termini temporali stringenti per la chiusura definitiva delle trattative.