Nel mese di settembre 2026 l'indice dei prezzi alla produzione industriale in Marocco ha evidenziato un incremento modesto pari allo 0,1%, mostrando una frenata rispetto all'aumento dello 0,4% registrato nel mese di agosto. I dati ufficiali, resi noti venerdì dall'Alto Commissariato per la Pianificazione del Paese nordafricano, sono stati riportati dalla testata Hespress.

La dinamica complessiva, che esclude dal calcolo la raffinazione del petrolio, è stata trainata principalmente dal rincaro dei prezzi nel settore della produzione di abbigliamento, saliti dell'1,4%. Incrementi più contenuti hanno interessato la manifattura di altri prodotti minerali non metalliferi, aumentata dello 0,6%, e l'industria chimica, cresciuta dello 0,1%.

A limitare l'espansione generale sono stati invece i ribassi registrati in altri comparti rilevanti della manifattura nazionale. I prezzi sono diminuiti dello 0,4% nella metallurgia e dello 0,2% nell'industria alimentare, invertendo la tendenza del mese di agosto in cui chimica e metallurgia avevano mostrato guadagni decisamente più marcati.

La rilevazione evidenzia inoltre una situazione di totale stabilità dei prezzi nelle industrie estrattive, nella produzione e distribuzione di energia elettrica e nel comparto idrico. L'indicatore esaminato misura i valori economici percepiti direttamente dai produttori industriali, differenziandosi nettamente dai prezzi finali pagati dai consumatori nei negozi del Marocco.