Dall'ospedale di Tuzla, dove si trova ricoverato a causa delle lesioni riportate nell'incidente aereo, il tenente colonnello medico Flavio Favari ha espresso profonda gratitudine per il supporto ricevuto. L'ufficiale, unico superstite dell'équipe sanitaria Medevac presente a bordo dell'elicottero militare precipitato in Bosnia, ha ringraziato i delegati della Croce Rossa locale, il ministro Guido Crosetto e i vertici della Croce Rossa Italiana, come riportato dal quotidiano la Repubblica.

Tra i feriti coinvolti nella tragedia figura anche Pietro Bersaglia, originario di Ischia di Castro nel Viterbese. La sorella Elisa ha condiviso pubblicamente parole di riconoscenza per la solidarietà manifestata verso la famiglia, esprimendo al contempo cordoglio ai congiunti dei quattro deceduti e formulando auguri di ripresa per le altre persone coinvolte nel drammatico evento.

Gli investigatori proseguono intanto gli accertamenti per chiarire la dinamica esatta e le cause che hanno provocato la caduta dell'aeromobile durante il volo. Per la giornata di domani è stato organizzato il trasferimento in patria delle quattro salme: il velivolo militare con a bordo i corpi dei sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, del tenente Franco Adriano Zecchillo e del sergente Laura Procacci atterrerà all'aeroporto di Ciampino.

In memoria dei due caduti appartenenti al Corpo militare della Croce Rossa, l'organizzazione ha predisposto un'area commemorativa a Roma, all'interno della cappella della caserma Luigi Pierantoni, aperta alla cittadinanza per consentire raccoglimento e vicinanza ai colleghi e alle famiglie colpite dal lutto.