Ioan Varga, proprietario del club rumeno CFR Cluj, ha aspramente criticato la programmazione delle partite della sua squadra, definendola "assurda" e "una beffa". Secondo HotNews, il malcontento è emerso dopo il pareggio 2-2 con la Dinamo București del 25 ottobre. Il club deve ora affrontare tre incontri ufficiali in soli sei giorni, un calendario ritenuto eccessivamente fitto e problematico per il recupero degli atleti.

Questa sequenza di impegni include la sfida di Coppa di Romania contro l'Universitatea Cluj, fissata per il 28 ottobre, e l'incontro di SuperLiga contro il Petrolul Ploiești, previsto per il 31 ottobre. Varga ha supportato l'allenatore Marius Șumudică, che valuta l'impiego di giovani nella partita di Coppa, una decisione dettata dai brevi tempi di recupero tra i match per la prima squadra.

Le dichiarazioni del finanziatore, citate da HotNews, suggeriscono un intento di "distruggere" il club attraverso tale programmazione. Varga ha evidenziato l'importanza di calendari equitativi, lamentando vantaggi e svantaggi iniqui per le squadre. Ha inoltre sottolineato come il recupero fisico degli atleti sia cruciale, definendo inaccettabile giocare con tale frequenza in così poco tempo.

Nonostante il CFR Cluj sia entrato in insolvenza in questa stagione, Varga ha voluto ribadire la tenacia del club. Ha espresso rammarico per quella che percepisce come una "mancanza di rispetto e gratitudine" verso i successi ottenuti dalla squadra nel panorama calcistico rumeno. Tuttavia, il proprietario ha assicurato che il club non si arrenderà facilmente e continuerà a lottare per i propri obiettivi.