I convogli che trasportano le persone evacuate dalla città di Oleshky si sono separati e sono attualmente in movimento per fare rientro in Ucraina. A fornire l'aggiornamento sulle operazioni è stato il commissario per i diritti umani del parlamento ucraino, Dmytro Lubinets, come riferito dalla testata Ukrainska Pravda attraverso le comunicazioni diffuse dalle autorità.

Il funzionario ucraino ha precisato che la missione umanitaria prosegue senza che siano state registrate violazioni della tregua, giunta a ottantasette ore consecutive di efficacia. Chi desiderava lasciare il centro abitato ha potuto farlo, mentre carichi di aiuti umanitari sono stati consegnati nell'area interessata dagli interventi coordinati tra i canali istituzionali dei due Paesi.

Le attività si svolgono nel quadro degli accordi raggiunti con la controparte russa, rappresentata dalla commissaria per i diritti umani Yana Lantratova, con il supporto e il coordinamento della First Lady statunitense Melania Trump. L'itinerario concordato per il rientro prevede il passaggio temporaneo dei veicoli attraverso i territori di Russia e Bielorussia prima dell'ingresso in Ucraina.

La tregua locale era scattata nella notte del ventisette ottobre con la conferma del ministero della Difesa russo e rimarrà in vigore fino alla serata del primo novembre. Il governo ucraino ha comunicato che i dati precisi sui numeri degli sfollati saranno resi noti a evacuazione completata.