RALUMO · Hespress
Benkirane (PJD) contesta esiti elettorali in Marocco e accusa il PAM di voler emarginare il suo partito
Abdelilah Benkirane, leader del Partito Giustizia e Sviluppo (PJD), ha messo in discussione gli esiti delle elezioni parlamentari di settembre in Marocco, sostenendo che il suo partito abbia ottenuto più seggi di quanto ufficialmente riportato. Ha accusato il Partito Autenticità e Modernità (PAM) di aver mirato a emarginare il PJD, pur ammettendo errori della leadership PJD che contribuirono alla sconfitta del 2021.

Strumenti
Abdelilah Benkirane, leader del Partito Giustizia e Sviluppo (PJD) in Marocco, ha sollevato dubbi sui risultati delle elezioni parlamentari di settembre. Lunedì 26 ottobre, secondo Hespress, ha sostenuto che il PJD abbia ottenuto più seggi di quanto ufficialmente assegnato, inclusi i 54 e il quarto posto il 23 settembre. Questo intervento marca una significativa posizione politica.
L'ex premier ha accusato il PAM, principale forza a settembre, di essere stato creato per escludere il PJD dalla politica. Benkirane ha ammesso errori interni (suoi compresi) contribuirono al crollo del PJD nel 2021, oltre a frodi. Ha indicato la vittoria PAM come riflesso del declino PJD e dell'indebolimento islamista internazionale.
Benkirane ha respinto accuse di legami PJD con traffico di droga, sfidando gli oppositori. Sull'economia, ha accolto promesse di migliorare il potere d'acquisto ma avvertito che spesa eccessiva aggraverebbe il debito pubblico. Ha criticato il Ministro Lekjaa per attaccare l'opposizione anziché la politica fiscale.
Rivolgendosi alla PM Fatima Zahra El Mansouri, Benkirane ha difeso i fondamenti islamici e monarchici del Marocco, affermando che i marocchini desiderano Islam e monarchia. Ha accusato i critici di ignoranza o slealtà. Tali osservazioni giungono mentre il PJD cerca di ristabilire la propria influenza dopo la sconfitta del 2021.
Fonti e riferimenti
Hespress · Aggiornato: 27.10.2026 18:30 (Europe/Rome). Apri la fonte ufficiale ↗