L'udienza di Ilir Beqaj, inerente al 'fascicolo della Sterilizzazione', è stata rinviata in Albania. Nonostante la Corte Amministrativa d'Appello avesse temporaneamente sospeso il boicottaggio della GJKKO (Corte Speciale) da parte della Camera Nazionale degli Avvocati, i legali non si sono presentati. La loro assenza è motivata dall'attesa della Camera sul pronunciamento d'Appello, come riportato da RTSH.

La decisione d'Appello, presa il giorno precedente, ha accolto la richiesta dell'Associazione Avvocati Anticorruzione, che si opponeva al blocco. L'intento era riavviare i processi giudiziari. La sospensione provvisoria del boicottaggio resterà in vigore fino all'esame di merito, che stabilirà la legittimità della protesta.

Il boicottaggio, in atto da quasi due mesi, è scaturito da un regolamento GJKKO che impedisce l'uso di cellulari in aula. Ciò ha causato il rinvio di decine di sessioni. Ilir Beqaj, presente all'udienza, ha riferito che i suoi difensori attendono la posizione ufficiale della Camera Nazionale degli Avvocati.

La Corte ha definito "illegale" l'assenza dei difensori, ma ha comunque posticipato l'udienza di Beqaj al 10 novembre, ore 11:30. La persistenza della protesta evidenzia una complessa dinamica tra categoria forense e istituzioni giudiziarie albanesi, malgrado l'intervento giudiziario.