La formazione delle Golden State Valkyries ha conquistato il titolo della Wnba dopo essersi imposta in gara-7 sulle Atlanta Dream con il punteggio di 68-63. L'incontro conclusivo, disputato presso il Chase Center di San Francisco, ha decretato il successo della franchigia californiana, nata nel 2024, capace di aggiudicarsi il campionato alla sua seconda annata di attività nella lega nordamericana.

Come riportato da la Repubblica, il confronto ha regalato il secondo titolo personale a Cecilia Zandalasini, atleta trentenne originaria di Broni, che aveva già vinto il trofeo nel 2017 con le Minnesota Lynx. Dopo essere stata impiegata come titolare all'avvio della serie, la giocatrice ha ricoperto il ruolo di primo cambio sotto la guida dell'allenatrice Natalie Okase, totalizzando cinquantasette punti complessivi nelle finali.

La contesa ha visto come principale protagonista Gabby Williams, eletta miglior giocatrice della serie finale. Williams ha messo a segno trenta punti, di cui ventotto realizzati nel secondo tempo, insieme a quattro stoppate e al canestro determinante dalla lunga distanza a poco meno di tre minuti dal termine. Con tale prestazione è divenuta la prima atleta europea a ottenere il riconoscimento di migliore giocatrice.

Il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci, ha espresso congratulazioni formali a Zandalasini per il risultato agonistico conseguito oltremare. Concluso l'impegno stagionale negli Stati Uniti, l'atleta farà ritorno nel campionato italiano per disputare la Serie A1 e l'Eurolega indossando i colori del Famila Schio, mentre per la franchigia di Atlanta si è registrata la quarta sconfitta nelle finali.