Sabato 24 ottobre 2026, i sistemi satellitari Starlink e Starshield hanno ripristinato le normali velocità in Ucraina. Il governo e il presidente Volodymyr Zelenskyy hanno annunciato piena funzionalità e connessioni stabili oltre 400 km/h, ponendo fine a oltre una settimana di limitazioni che bloccavano le velocità a circa 160 km/h.

Le precedenti restrizioni avevano ostacolato le operazioni militari ucraine, compromettendo l'intercettazione dei droni russi e causando cancellazioni. Zelenskyy ha affermato che il ripristino è cruciale per la logistica di prima linea e la difesa contro i droni 'Shahed', sottolineando la vitale importanza del sistema.

La causa delle limitazioni precedenti resta controversa. Il Wall Street Journal riportava un'azione unilaterale di Elon Musk di SpaceX. Musk ha dichiarato di aver ristretto il servizio civile Starlink per violazioni d'uso militare, attribuendo i limiti di Starshield all'esercito e al Presidente USA. Sia Donald Trump che il Segretario alla Difesa Pete Hegseth hanno negato il coinvolgimento del Pentagono.

Trump avrebbe chiesto a Musk di 'ripristinare' il servizio. La vicenda si inserisce in un contesto di crescenti tensioni tra Washington e Kyiv, aggravato da speculazioni sulla condivisione di intelligence e da un accordo tra Trump e Mosca sul diesel russo. Le restrizioni avevano acuito le preoccupazioni ucraine.