Zhang Yiming, fondatore di ByteDance (società madre di TikTok), ha riconquistato la vetta dei più ricchi in Cina. La sua fortuna, stimata in 89,4 miliardi di euro, è aumentata del 43%. Euronews, citando l'Hurun Report, attribuisce questa crescita quasi interamente all'espansione nell'intelligenza artificiale, che si conferma motore primario di ricchezza nel Paese.

L'Hurun Research Institute, che pubblica annualmente la lista, evidenzia il forte impatto dell'AI: 160 individui in classifica (circa uno su dieci) derivano i guadagni da tale settore. La Cina vanta ora un record di 1.529 persone con patrimoni superiori a 645 milioni di euro e conta 1.176 miliardari, segnale di una notevole concentrazione di ricchezza.

Questo successo tecnologico si inserisce in un quadro economico complesso. L'economia cinese è cresciuta del 4,5% nel terzo trimestre, trainata da forti esportazioni. Tuttavia, una domanda interna debole e la crisi immobiliare frenano la crescita complessiva. Rupert Hoogewerf definisce questa situazione un'"economia a due velocità", evidenziando una chiara polarizzazione settoriale.

Infatti, mentre imprenditori di AI, semiconduttori e robotica hanno visto la ricchezza aumentare, quelli in beni di consumo, immobiliare e manifattura tradizionale hanno subito contrazioni. Per la prima volta, nessun immobiliarista della Cina continentale figura tra i cento più ricchi, con solo famiglie di Hong Kong che mantengono posizioni di vertice, riflettendo sfide strutturali profonde.