L'avventuriero ed ex paracadutista britannico Karl Bushby si trova nelle fasi conclusive di una traversata a piedi iniziata ben 28 anni fa. Secondo quanto riportato da BBC News, l'uomo, ora cinquantasettenne, sta percorrendo le ultime miglia nella contea del Lincolnshire per raggiungere la sua città natale, Hull. La partenza avvenne il primo novembre del 1998 da Punta Arenas, in Cile, con il proposito di tornare a casa senza utilizzare mezzi di trasporto.

Durante la lunga spedizione, che si estende per circa 36.000 miglia attraverso quattro continenti, Bushby ha affrontato terreni impervi come la giungla del Darién Gap e lo stretto di Bering ghiacciato nel 2006. Nelle scorse settimane ha attraversato a nuoto il canale della Manica prima di approdare a Dover, spingendo poi un robusto carretto a mano contenente le scorte necessarie per la marcia.

Bushby ha spiegato che circa 15 dei 28 anni complessivi sono stati trascorsi camminando effettivamente sul campo. Il resto del tempo è stato impiegato nell'ottenimento di visti, nel gestire passaggi burocratici e geopolitici, e nell'attendere la revoca dei blocchi agli spostamenti imposti durante la pandemia. Tra le tappe intermedie ha soggiornato spesso in Messico per contenere i costi di gestione.

Ad attenderlo a destinazione ci saranno la madre, il padre, i fratelli, il figlio trentaseienne Adam e una nipote dodicenne mai vista di persona prima d'ora. Bushby ha espresso riflessioni sul futuro riadattamento alla vita ordinaria, osservando come la fine della spedizione comporterà una complessa ridefinizione della propria identità dopo quasi tre decenni trascorsi lungo la strada.