Secondo i dati diffusi dall'Insee e riportati dall'emittente Euronews, il prodotto interno lordo della Francia ha subito una contrazione dello 0,1% tra luglio e settembre. Il risultato segue la stagnazione rilevata nel secondo trimestre e la flessione dello 0,2% dei primi tre mesi dell'anno, confermando l'assenza complessiva di crescita economica dall'inizio dell'anno.

La flessione dell'attività produttiva ha inciso fortemente sul dato complessivo, nonostante un aumento dei consumi delle famiglie pari allo 0,4%. Il comparto dei mezzi di trasporto ha accusato un calo del 3,5%, trascinato dal settore aerospaziale in discesa del 4,5% e da quello automobilistico all'1,5% negativo, mentre l'agroalimentare è diminuito dell'1,5%.

In questo quadro l'inflazione su base annua è salita a ottobre al 3,4%, rispetto al 3,1% registrato a settembre. Sul fronte dei titoli di Stato il rendimento decennale si è attestato al 4,9%, dopo aver superato il 5% la settimana precedente, mentre il differenziale rispetto ai rendimenti tedeschi si colloca attorno a 1,55 punti percentuali.

Il ministro dell'Economia e delle Finanze Roland Lescure ha definito la situazione produttiva ferma, sollecitando l'approvazione del bilancio 2027 per evitare gravi blocchi. Per superare l'assenza di maggioranza, l'esecutivo valuta il ricorso all'articolo 49.3 della Costituzione o l'uso di ordinanze, procedura mai impiegata per una legge finanziaria nella Quinta Repubblica.