Il Primo Ministro britannico Andy Burnham ha negato qualsiasi confusione sulla sua posizione verso l'Unione Europea, criticando l'attuale accordo. La BBC News riporta che è sua responsabilità migliorare l'intesa del 2020, durante un vertice a Bruxelles il 20 novembre. L'iniziativa mira a chiarire la direzione del governo sulle future relazioni UK-UE.

Burnham ha respinto accuse di aver modificato posizione dopo aver suggerito un referendum sulla libertà di movimento, poi ridimensionato. Kemi Badenoch, leader dei Conservatori, lo ha criticato per non rispettare il voto Brexit del 2016. Il Primo Ministro ha replicato che la posizione governativa è collettivamente concordata e coerente con il manifesto.

Le "linee rosse" del manifesto Labour 2024, inclusa la libertà di movimento, rimarranno in vigore per tutta la legislatura, ha assicurato Burnham. Il programma aveva escluso ritorno alla libera circolazione, adesione al mercato unico o unione doganale. Questa precondizione per l'accesso al mercato unico è punto chiave del dibattito politico.

Al vertice di Bruxelles del 20 novembre, Burnham cercherà un "reset" delle relazioni con l'Unione Europea. Le discussioni riguarderanno mobilità giovanile, commercio alimentare, energia e cooperazione sull'immigrazione irregolare. Il Primo Ministro ha ribadito il suo impegno a ottenere un accordo migliore per il Regno Unito, considerandola sua responsabilità.