Il 29 ottobre, una stazione ferroviaria nella città ucraina di Dnipro è stata colpita da un attacco di drone, causando numerose vittime. Secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, citando il presidente Volodymyr Zelenskyy, l'azione ha provocato la morte di almeno 13 persone e il ferimento di altre dieci. L'attacco ha avuto luogo su una piattaforma dove erano presenti un treno pendolari e un treno passeggeri.

Il presidente Zelenskyy ha diffuso video e fotografie che mostrano le conseguenze dell'attacco, attribuendolo alle forze russe. Le vittime sono state soccorse nella zona colpita, dove i servizi di emergenza sono intervenuti rapidamente. L'episodio ha generato condanna da parte delle autorità ucraine, che sottolineano l'impatto sui civili e sulle infrastrutture vitali.

Tra i dieci feriti, sei persone versano in condizioni critiche, come confermato dal direttore generale dell'ospedale Mechnykov, citato dall'emittente pubblica ucraina Suspilne. Quattro sono stati sottoposti a intervento chirurgico, mentre i medici stanno cercando di stabilizzare gli altri due prima di operare. Molti dei feriti presentano diverse ferite da schegge su tutto il corpo, rendendo le loro condizioni estremamente delicate.

Questo incidente si inserisce nel contesto del conflitto in corso, con le autorità ucraine che continuano a denunciare attacchi mirati contro obiettivi civili. La notizia, diffusa da Ukrainska Pravda, evidenzia le drammatiche conseguenze degli scontri per la popolazione e le infrastrutture essenziali del Paese.